29.06.2010
Oggi parliamo di uno degli effetti più spettacolari utilizzati sulle fotografie.
L’ HDR, acronimo di High Dynamic Range, è una tecnica utilizzata in grafica computerizzata e in fotografia per consentire che i calcoli di illuminazione possano essere fatti in uno spazio più ampio (un high range appunto) e si possano rappresentare valori di illuminazione molto alti o molto bassi. Fonte Wikipedia.
Per semplificare la definizione l’ HDR consente di combinare foto fatte con tempi di esposizione diversi (quindi più o meno luminosi) per ottenere un risultato veramente spettacolare.
Vediamo come si può ottenere un effetto HDR con una normale Macchina fotografica e Photoshop.
Prima di tutto dobbiamo scegliere un soggetto e fotografarlo con 3 Tempi di Esposizione diversi, è il metodo migliore per ottenere fotografie con luminosità diverse.
Adesso apriamo Photoshop e andiamo su FILE, AUTOMATIZZA, UNISCI COME HDR.
Questa è una funzione che è presente da Photoshop CS3, per chi ha le versioni più vecchie sono in vendita dei plug-in per realizzarlo.
Adesso carichiamo le 3 foto scattate e clicchiamo OK.
Se c’è bisogno impostiamo manualmente i Tempi di Esposizione e gli altri valori delle fotografie.
Adesso impostiamo la Profondità di Bit a 16 perché così potremo modificarlo dopo.
Spostate anche il Punto Bianco in modo di avere la giusta nitidezza fra suolo e cielo.
Alla finestra successiva scegliete come METODO Adattamento Locale, perché vi permetterà di andare direttamente a modificare la Curva.
Sperimentate le modifiche all’immagine possibili lavorando sulla Curva, perché da ogni piccolo cambiamento si ottengono risultati veramente interessanti.
Ed ecco l’effetto HDR sul nostro soggetto.
Per capire ancora meglio le potenzialità dell’ HDR riportiamo 2 immagini tratte dalla pagina Wikipedia.











